La diversità come valore

Il Diversity Management,  è un processo aziendale di cambiamento che nasce nei primi anni 90 in USA e ha come scopo la valorizzazione e il pieno utilizzo del contributo, unico, che ciascun dipendente può portare per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.
In un contesto dove la crescente diversificazione dei clienti e dei mercati (processi di globalizzazione e di concentrazione), le nuove modalità di lavoro all’interno e tra le aziende (lavoro per processi, M&A, outsourcing), diviene sempre più strategica l’individuazione e la valorizzazione delle diversità culturali delle risorse.
Le organizzazioni aziendali si trovano ad affrontare la multiculturalità; partendo dalle specifiche peculiarità di ogni singola risorsa e “facendo leva” sulle diversità, soprattutto culturali, aumentano la loro possibilità di successo.
I manager si pongono il problema di realizzare concretamente un ambiente di lavoro dove regni la coesione e la convinzione di quanto le differenze tra le persone siano un patrimonio da utilizzare a beneficio delle organizzazioni e delle persone stesse.
Per essere affrontato il tema della diversità necessita di nuovi modelli di gestione da parte delle imprese e di nuove competenze da parte degli individui. 

Il COACHING è uno strumento con cui le organizzazioni possono rispondere a queste esigenze.
Agevola il cambiamento culturale, con il quale la proprietà, il management,il personale dipendente di un’azienda si identificano in un’unica cultura aziendale condividendone i valori e il sistema.
Coniuga l’attenzione al raggiungimento e all’ottimizzazione delle performances del ruolo di manager con l’attenzione alla persona stessa. Favorisce la coesione delle risorse, trasformando un clima di competizione in un clima di cooperazione.
Identifica, le caratteristiche uniche culturali di ogni singolo individuo riuscendo a creare contemporaneamente capacità sicurezza in se stessi e rendendo la diversità un valore aggiunto, una potenzialità da sviluppare.
Crea la capacità di far leva soltanto sulle proprie forze,crea fiducia, autostima,senso di responsabilità.
Attraverso delle sessioni specifiche e ponendo delle domande aperte, il COACH aiuta i manager, i dipendenti a sviluppare la capacità di ascolto, a migliorare la relazione con e tra i collaboratori, rendendo le relazioni stesse creativogeniche, facilitandone, l’accrescimento del grado di consapevolezza.
La consapevolezza delle proprie sensazioni ed emozioni è di importanza fondamentale anche nella vita professionale.
Fintanto che il manager dice ai collaboratori come svolgere una attività non vi sarà un accrescimento della consapevolezza dei collaboratori né uno sviluppo della creatività.

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